La generazione del voglio tutto e subito. Leggere libri l'antidoto a questa bizzarra malattia !

Il futuro privato e lavorativo attuale sembra destinato a dover essere sempre postato sui social, in qualche modo commercializzato difatti ogni post può portare un cliente e un cliente un altro cliente dalla rete virtuale a quella sociale e viceversa! Vediamo sempre più persone che utilizzano i social per lavorare e se è vero che non se ne può fare a meno i modi possono essere molto diversi tra loro! Invece spesso si utilizzano dei moduli fissi per commercializzarsi senza creare nulla di originale assistiamo cosi  a tanti cloni  che dicono tutti la stessa cosa sterile e spesso utile solo a fare da specchietto per le allodole di chi povero vuole solo trovare una soluzione pratica e veloce ai propri problemi! 
Ecco  quindi che ci si butta nell'acquisto di creme miracolose, esfolianti per la pelle, fanghi dimagranti, programmi formativi on line, tutine, frasi da condividere ...... e cosi via dicendo. 

Che sia ben inteso non ho nulla contro il comprare, l'estetica, o il voler avere qualche informazione in più su un personale problema, ma credo  che sia sempre più importane diffondere "consapevolezza " e si!  Perché non si può credere che una singola consulenza ci salvi la vita che da 30 anni scorre sempre allo stesso modo, tutti alla ricerca della "svolta facile" o che gli adolescenti crescano a furia di spot pubblicitari e i bambini di video su youtube. Non si è mai generato cosi il benessere e mai lo sarà ! Il  benessere non si compra ! Bisogna essere attivi dentro un processo perché questo porti i suoi risultati e lo spirito di riflessione va coltivato attraverso l'impegno giorno dopo giorno nelle esperienze di vita concrete: una frasetta bella e significativa non è come leggere un libro. Leggere vuol dire impegnarsi, gestire il proprio tempo, saper aspettare, farsi una propria opinione e sopratutto saper attendere la fine del libro per trarne una conclusione! 

Commenti