12 marzo 2017

Rabbia e aggressività: l'adolescente ribelle

 Rabbia e aggressività: l'adolescente ribelle: Spesso a rivolgersi allo psicologo sono famiglie che chiedono un auto per il proprio figlio/a adolescente che non riescono più a gestire.  ...

7 marzo 2017

Rabbia e aggressività: l'adolescente ribelle

Spesso a rivolgersi allo psicologo sono famiglie che chiedono un auto per il proprio figlio/a adolescente che non riescono più a gestire. 

Solitamente i comportamenti aggressivi dell'adolescente si accompagnano all'utilizzo smodato del cellulare,  uso di sostanze, fino a delle vere e proprie dipendenze. L' incapacità dei genitori nel contenere il figlio attraverso regole e orari di entrata uscita da casa, e lo scarso rendimento scolastico accompagnato al ritiro dalla scuola o ad una bassa frequentazione fanno poi da cornice agli scatti di rabbia e aggressività di questo.

I genitori che si trovano a che fare con un figlio adolescente di questo tipo si sentono frustrati, impotenti, e soffrono per essere trattati male e bruscamente dai figli fino a delle vere e proprie aggressioni

L'aggressione, la rabbia diventa un mezzo attraverso cui l'adolescente esprime se stesso e il proprio dolore. 

In questi casi il genitore vorrebbe delegare lo psicologo ad occuparsi del figlio e vorrebbe che questi glielo restituisse "guarito" ma questo approccio si rivela talora fallimentare perchè anche se possono essere condotti dei colloqui individuali con l' adolescente diventa in questi casi fondamentale una strutturazione dell'intervento che coinvolge la famiglia o con una vera e propria terapia familiare (incontri quindicinali) o con incontri settimanali del ragazzo che si coniugano ad inviti familiari; questo permetterà di ritrovare quelle che sono le risorse dei genitori e che il figlio indubbiamente sta cercando. 

Decontestualizzare l'adolescente dai suoi sistemi di appartenenza può esporlo a dei rischi; anche quando famiglia, scuola, gruppo dei pari sono carenti di risorse o almeno così ci sembrano sarà importante trovare dei punti forza per il ragazzo che si trova ancora in una fase delicata del suo processo maturativo e che lo porterà a diventare adulto. 

Un bravo psicologo saprà catturare la rabbia dell' adolescente non per scontrarsi muro contro muro ma per canalizzarla e trasformarla in energia positiva e vitale che permetterà l'incontro tra lui e l'adolescente ma sopratutto tra questi e la sua famiglia. 

Un sottosistema spesso poco considerato è il gruppo dei fratelli/sorelle anche in questo caso sarà importante che il clinico compia una valutazione del funzionamento di queste relazioni operando per migliorarne il grado di  sostegno emotivo e condivisione che scorre tra i fratelli e sorelle. 




                                                                                                                     Dott.ssa Silvia Rotondi 
                                                                                                                   



26 febbraio 2017

Suocera e parenti invadenti mettono in crisi la coppia

Quante coppie vivono l'invadenza continua delle rispettive famiglie d'origine; alcune ne sembrano cosi sopraffatte che non riescono a porre confini finendo schiacciati tra i doveri verso i figlie e quelli verso suoceri e genitori.

La suocera invadente 

Risultati immagini per suocera e nuoraSuoi forum abbondano testimonianze di donne che si sfogano rispetto i trattamenti che ricevono dalle suocere, alcune ricevono dei veri e propri insulti verbali, altre invadenze e intromissioni continue come se il figlio fosse di loro proprietà e non potesse avere una sua vita autonoma. 
Continuamente  leggo di quante donne si trovano a dover sopportare situazioni abitative in prossimità o nella stessa abitazione della suocera per via di carenze economiche che se non ci fossero le orienterebbero vero altre scelte. Diciamoci la verità la vita affianco della suocera è per poche donne un'opportunità e risorsa, il più delle volte rappresenta una costrizione dettata dai tempi. 

Che fare ? 
Tagliare i rapporti, evitare di vedersi, non parlarsi più, non sono mai soluzioni che a lungo andare funzionano  perché sono sempre in ballo i sentimenti che legano le persone e che finiscono per logorarci. 
La coppia dovrebbe fortificarsi e unirsi creando  una sorta di barriera gommosa contro cui far rimbalzare le intrusioni eccessive. 
In questo bisogna sempre ricordarsi che marito e moglie, fidanzato e fidanzata, compagno e compagna non sono l'uno il nemico dell' altro ma la persona su cui contare. 

A volte in alcune situazioni che ci feriscono basta essere sinceri ed esprime i propri sentimenti al diretto interessato evitando di incolparlo o accusarlo ma semplicemente sottolineando come ci sentiamo. Questo ci farà sentire più leggeri.

Il suocero so tutto io 
Anche in questo caso solitamente la competizione che si instaura è tra suocero e compagno della figlia. 
Sembra anche qui che il padre della donna faccia fatica a non competere, quasi voglia sempre essere il primo uomo per la figlia come quando questa era una bambina. 

Genitori di questo tipo fanno fatica a farsi da parte, per lasciare liberi i figli ormai adulti, non sono d'aiuto nella loro crescita e a mio avviso non agevolano la costruzione di quel delicato spazio di coppia rispettando il famoso detto "tra moglie marito non mettere il dito "

Quando ci si sposa 
Risultati immagini per suocera e nuoraSe queste sono le premesse al momento del matrimonio dovranno non solo sposarsi due individui ma due famiglie d' origine che avranno valori e aspettative diverse. La coppia è quella che nella pratica assolve giorno dopo giorno il compito di amalgamare valori, rigettarne altri, fare nuove scelte che coniugano l'antico con il nuovo. Non è facile,  spesso si viene criticati e poco sostenuti dalle famiglie quando le scelte dei coniugi non rispettano le loro aspettative. 

La nascita del primo figlio 
Ogni nuovo evento riattiva la voglia delle famiglie di fare da calamita per le decisioni che i coniugi dovranno prendere; la nascita del primo figlio è una di queste.
Suoceri e genitori si alternano in consigli su come crescere, svezzare, allattare, dove far nascere, quando mandare all'asilo e persino se si deve fare il secondo figlio o no! Eclatanti le maree di invasioni che una coppia deve riuscire a bilanciare e tollerare. 
Spesso non ci si riesce e questo ha una ricaduta fortemente negativa sulla coppia che scarica la rabbia proveniente dalle famiglie l'uno contro l'altro, dimenticandosi che solo loro insieme possono uscire dall'impasse. 


Sentire se stessi
Porsi in accordo con se stessi è necessario! Occorrerà scegliere non cosa dice mamma o cosa dice tizio ma cosa io desidero. Chiedersi in che modo soddisfo i miei bisogni di donna o uomo e di coppia ?  Sto cercando di essere  accondiscendente per non dare un immagine sbagliata di me ? 
Ognuno dovrebbe avere il sacrosanto diritto di essere se stesso, di esprimersi nel mondo proprio uguale a se e non di un immagine aderente a pezzetti frantumati di come gli altri ci vorrebbero; perché a furia di assecondare gli altri ci dimentichiamo di noi persone e noi coppia e finiamo per essere la carta carbone di qualcun'altro, e qualche altra epoca ormai tramontata. 

Ma cosa importa poi agli altri delle nostre scelte ? Non dovrebbero essere semplicemente felici se siamo felici ?  Impariamo a condividere la nostra felicità facendo del benessere il miglior confine tra noi e gli altri, non lasciamoci piegare e svolazzare come cambia il vento cerchiamo il coraggio di essere felici, lasciando andare rabbia, collera, antichi valori, azioni familiari  usuali diventate ormai obsolete optiamo invece sullo scrivere la nostra storia nel presente.