22 aprile 2018

Quando fare una terapia di coppia ? Relazioni in viaggio studio di psicoterapia per la coppia è presente a Colleferro

Ciao se stai leggendo questo articolo  ti stai chiedendo se è il caso di intraprendere una terapia di coppia. 

Se te lo stai chiedendo la risposta è si !!!!
Le richieste di terapia in generale pervengono quando le situazioni sono ormai disastrose; se pensiamo al malessere fisico ti sogneresti mai dopo mesi di febbre alta di andare dal dottore ???  NO intervieni al più presto. Purtroppo quando si pensa al malessere psicologico lo si considera passeggero o qualcosa che si può affrontare da solo non è cosi !! devi sapere che nonostante anche i terapeuti siano esperti anche loro vanno in terapia quando ne hanno bisogno non possono certo autocurarsi specie se si tratta di un problema di coppia. 

Inoltre se si lascia passare troppo tempo stazionando in una situazione di malessere uno dei due partner può allontanarsi cosi tanto dall'altro che risulterà impossibile riprendere la relazione.

Quindi se ti sta chiedendo se è il caso bene fallo non aspettare. 
Inoltre c'è da dire che una terapia di coppia è un viaggio meraviglioso nella conoscenza di se  stessi e dell'altro; che sarebbe davvero bello augurarsi che ciascuna coppia possa intraprenderlo. Anche se specie siamo molti lontani ancora da considerare la psicoterapia come un percorso di benessere generale. Ci si continua a rivolgere ai terapeuti solo per gravi problemi !! Piuttosto per una domanda di maggior benessere personale. 

Cosa si può fare attraverso una Terapia di coppia ?
Prima di tutto si può ripercorrere tutto il tempo trascorso assieme partendo dal primo incontro; spesso le coppie dimenticano cosa le aveva fatte innamorare l'uno dell'altro. 

Una coppia vive ignara di cosa profondamente li ha legati fare una terapia può portare a conoscere le motivazioni profonde che si legano per ognuno dei partner alla propria storia familiare e personale. 

Una terapia di coppia avrà degli obiettivi specifici per ogni specifica situazione ma in linea generale migliorerà sicuramente l'intimità di coppia, la relazione, la sessualità, il confine di coppia il rapporto che la coppia ha con i propri figli; ovviamente questo per quelle coppie che decidono di rimanere insieme. 

In altri casi porterà a lasciarsi serenamente senza conflitti e senza ripensamenti. 

Risultati immagini per terapia di coppiaDal termine di una percorso di coppia può nascere la terapia individuale di uno dei partner che desidera approfondire aspetti riguardanti se stesso e migliorare la propria vita. 


Per informazioni telefonare al 338. 2672692 

Terapia di coppia a Colleferro  Studio di Psicoterapia "Relazioni in Viaggio" 
Responsabile  Dott.ssa Silvia Rotondi 


21 aprile 2018

Coppia in Crisi ? Terapia di coppia a Roma Quartiere Trieste / Roma Sant'Agnese Annibaliano / viale libia

La coppia quando avverte i primi segni di una crisi solitamente non si reca mai in prima istanza da un terapeuta e spesso quando lo fa ha già provato varie strategie cercando di farcela da sola. Spesso mi capita che chi mi chiama non ha l' accordo del partner ad intraprendere un percorso vorrebbe qualcuno che lo aiuti a convincerlo.
Niente di più difficile . Non si può convincere nessuno ad intraprendere un percorso di coppia.
Anche se solitamente la motivazione in partenza non è mai la stessa: ossia esiste sempre uno dei due più motivato.

Intraprendere un percorso di coppia non significa necessariamente andare verso l'unione a volte può voler dire separarsi bene. Ho accompagnato coppie sia verso la riappacificazione sia verso la separazione e non sono mai io a deciderlo ma è ovviamente la coppia stessa.

Spesso all'inizio la coppia non sa dove sta andando intraprende un percorso perchè è confusa o perchè ci sono stati dei tradimenti che non riesce a superare o perchè è in atto un conflitto .

Un primo obiettivo sarà stabilire per ciascuno dei partner cosa vuole prendere per se stesso da un percorso comune.

La terapia di coppia quando prende la giusta strada offre a discapito di quello che spesso si pensa grandi spazi per una crescita individuale di ognuno, la differenza è che lo si fa in coppia e questo risulta spesso molto più intenso e anche divertente.


Una terapia di coppia ha cadenza quindicinale le sedute hanno durata di un ora e il costo è di 70 euro.   E' inoltre a disposizione un servizio di consulenza via skype di 30 minuti (o telefonico se si preferisce) gratuito per quanti intraprendono un percorso al quale è possibile ricorrere a discrezione del paziente fissando preventivamente un appuntamento. 


per informazioni potete scrivere una email a rotondisilvia@yahoo.it oppure chiamare al 
338 2672692

il primo colloquio e la cura del progetto terapeutico è affidata alla Responsabile Dott.ssa Silvia Rotondi a seconda del caso sarà possibile presso il centro la collaborazione con altri professionisti: psichiatra, nutrizionista, dietologa, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale 

Psicoterapia di coppia a Roma Corso Trieste Sant'agnese Annibaliano Quartiere trieste viale Libia 



18 aprile 2018

Psicoterapia Sora -Balsorano


STUDIO DI PSICOTERAPIA
 Responsabile
Dott.ssa Silvia Rotondi
     Psicologa clinica - Psicoterapeuta
(Ordine Psicologi del Lazio n° 19108)
Si riceve su appuntamento 338 -2672692
Via della Centrale 16, Balsorano

     SEDUTE INDIVIDUALI: STRESS, DIPENDENZE, ANSIA, DIPENDENZE AFFETTIVE, LUTTI, DEPRESSIONE, DISTURBI ALIMENTARI, DISTURBI
DEL BAMBINO E DELL’ ADOLESCENTE

     SEDUTE DI COPPIA: CONFLITTUALITA’, SEPARAZIONE,
     INFERTILITA’, TRADIMENTO, MANCANZA D’INTIMITA’

     SEDUTE FAMILIARI: DISTURBI ALIMENTARI (ANORESSIA,
     BULIMIA), PROBLEMATICHE DEL BAMBINO E DELL’ADOLESCENTE (AGGRESSIVITA’, DIPENDENZE DA SOSTANZE)



Psicologo Psicoterapeuta in Roma Prati - Psicoterapia di coppia Roma Prati - Risultati di una buona Psicoterapia ?

Molti si chiedono quali siano i risultati di una buona psicoterapia.

Intanto bisogna differenziare una terapia da una consulenza o supporto/sostegno psicologico quello che la differenzia è l'esistenza di un accordo relazionale tra terapeuta e paziente; in sostanza esiste tra i due una relazione con degli accordi ad esempio vedersi una volta alla settimana per un ora. 
L'esistenza di questo accordo è fondamentale perchè ciò che caratterizza una relazione di cura e pertanto trasformativa è la relazione intima e di fiducia che si instaurerà tra i due. 

Ovviamente bisogna scegliere sempre uno psicologo psicoterapeuta perchè va ricordato che un semplice psicologo NON PUO' esercitare la psicoterapia oltre per il fatto che non è in grado effettivamente di poterla praticare non essendo adeguatamente formato. 

La durata di una psicoterapia ad orientamento sistemico-relazionale non ha un tempo definito a priori è molto plastica e si adegua alle esigenze specifiche del caso. 

Il modello sistemico-relazionale viene altrettanto applicato con plasticità nei casi individuali come nelle terapia di coppia e familiari. 
I risultati di una psicoterapia dovrebbero oltre a far cessare i sintomi per cui il paziente si reca in terapia cambiare PROFONDAMENTE IL SENTIRE EMOTIVO DEL PAZIENTE .

Quindi non scompaiono solo i sintomi ad esempio: attacchi di panico, ossessioni, dipendenze ecc... ma cambia il mio modo si sentire e quindi di esistere. 


Psicoterapia Roma -Prati  per informazioni e appuntamenti 338 2672692  

                                                               Dott.ssa Silvia Rotondi

1 marzo 2018

Diventare in tre. Dalla Coppia alla Famiglia

Cosa accade ad una coppia quando nasce un figlio? Come si può riorganizzare la propria vita facendo spazio ad un bambino all’interno della coppia, trovando il giusto equilibrio e anche la giusta distanza dalle rispettive famiglie? Affrontare questa fase con una doppia attenzione al proprio nucleo familiare e alle dinamiche che si creano con le famiglie d’origine risulta spesso molto impegnativo sul piano emotivo, ma fondamentale per creare dei rapporti chiari e sereni.

Che sia stato a lungo cercato o arrivato come una sorpresa, un figlio crea sempre un po’ di scompiglio e soprattutto la necessità di riorganizzare molti aspetti della vita dei neo genitori: priorità, abitudini, orari.
Con il trascorrere dei giorni, dei mesi, ciascuno si confronta con esperienze nuove, ricche di gioie e scoperte condivise, ma anche con il bisogno di rivedere il proprio modo di affrontare la vita e la quotidianità, non più concentrato principalmente su di sé e/o sulla relazione con il partner.

Quanto spazio rimane per la coppia quando c’è l’urgenza di provvedere ad un bambino e ai suoi bisogni? Come si può stare insieme facendo spazio fisico ed emotivo al proprio figlio senza rischiare di “non vedere” più il proprio partner se non come genitore del piccolino che riempie così tanto la vita?

Trovare un giusto equilibrio nell’essere in tre senza dimenticare di prendersi cura dell’essere anche in due è spesso molto complicato; il rischio di escludere o sentirsi escluso può essere li dietro l’angolo.

Per non parlare della fatica che spesso comporta il fatto di trovare non solo un assestamento tra le pareti della neo famiglia, ma soprattutto i giusti confini con le rispettive famiglie d’origine.
Nonni e zii, nell’entusiasmo del dolce arrivo, possono stringersi molto intorno al nuovo nucleo, desiderano partecipare attivamente alla vita del piccolo di casa, si prodigano in offerte d’aiuto visto anche l’iniziale bisogno di sostegno fisico ed emotivo che può avere soprattutto la mamma nei primi periodi dopo il parto.

Quindi proprio nel momento in cui i neogenitori “prendono le misure” tra loro e con il proprio bambino, si trovano a fare i conti con la necessità di regolare le distanze con le famiglie.
Le porte che in questa fase tendono a rimanere più aperte possono scatenare timori di essere invasi in modo irreparabile, “sostituiti” da genitori “apprensivi” o suoceri “troppo presenti”, che dal canto loro si sperimentano, in alcuni casi per la prima volta, con un affetto forte e travolgente, con delle situazioni che tanto ricordano i “bei tempi” del loro essere stati genitori; si confrontano con un ruolo nuovo e con il vedere il proprio figlio adulto e responsabile di una famiglia e di un bambino, aspetto non sempre facile da realizzare ed accettare per alcuni nonni.
Ecco che quindi possono nascere incomprensioni, risentimenti, non detti o aperti conflitti.
“Quanto sono assenti i miei?”  “E quanto sono invadenti i tuoi?”  “ Quanto tu riesci a mettere loro un freno?”  “Quanto prima di tutto tu mi stai vicino e riesci ad aiutarmi?” domande queste spesso molto presenti tra i neo genitori. Attraverso liti e lamentele con i familiari si veicolano a volte paure e insoddisfazioni della coppia e viceversa, fino a creare amplificazioni e distorsioni che minano la serenità della famiglia stessa.

Districarsi in questa fase di assestamento in cui ognuno vive un ruolo nuovo e si confronta con i propri modelli familiari non è sempre facile. Ognuno può avere un’idea diversa dell’essere genitori e nonni,  della “giusta distanza” da tenere e prova più o meno consapevolmente ad attuarla nella propria famiglia. Come Whitaker (1990) sosteneva, ogni famiglia prova ad imporre il proprio modello.
Ecco che quindi a sposarsi non sono solo gli individui che formano la coppia ma anche le rispettive famiglie di provenienza, con i loro valori, abitudini, caratteristiche; questo è ancora più vero quando nascono membri di una nuova generazione.
I neo genitori si sentono contemporaneamente non più solo figli ma anche e soprattutto genitori del loro bambino; spesso si riaccendono con i nonni antiche questioni, si rivedono rapporti, il tutto a volte complicato dal fatto che il proprio partner partecipa a questo e vive situazioni parallele simili o opposte con i propri genitori.

E’ proprio partendo dal dialogo e dal confronto tra le diverse generazioni che è possibile per la nuova famiglia creare delle basi di autonomia e crescita più salde, nella chiarezza dei legami reciproci e dei confini.



Whitaker C.A. (1990) Considerazioni notturne di un terapeuta della famiglia. Astrolabio Ed., Roma.

Articolo scritto dalla dott.ssa Daniela Palumbo  Psicologa -Psicoterapeuta familiare.